Benvenuti nel sito ufficiale del Comune di Tribogna

Accessibilita: Risoluzione 1024x768 - Risoluzione 800x600 - Alto contrasto - Disabilita CSS
 

Ti trovi in: Home » Il Miele

 
Sezioni: Il territorio, Chi siamo, Gastronomia, Divertimenti



Sezioni: Uffici comunali, Amministrazione aperts, Links




>> LEGGI I CONTENUTI DELLA PAGINA

Sapori & Relax

:: Produzione del miele
Il miele, un prodotto unico L'apicoltura ha avuto in liguria negli ultimi anni un vero e proprio boom qualitativo e quantitativo. La fama del miele come alimento genuino è stata la molla che ha fatto riscoprire il nettare a molti consumatori.
In provincia di Genova il mercato è, infatti, in crescita, anche se non è facile affrontare la concorrenza degli industriali. Nelle valli del miele, tra lo Sturla e il Petronio, il Trebbia e lo Stura, fino alla Val Fontanabuona, si contano diverse centinaia di apicoltori.

Cura delle arnie e delle api I mieli dell'entroterra ligure, in generale, e quello delle vallate della provincia, in particolare, hanno la peculiarità di essere davvero unici. Si tratta di un prodotto biologico, in quanto ottenuto da colture spontanee dalle quali si ricava un nettare esente da inquinamenti di natura chimica.
Da queste parti si trovano i mieli di: castagna, acacia, erica, corbezzolo e di una varietà di fiori selvatici (da cui si ricava appunto il millefiori). Non vanno dimenticate le varietà a base di rosmarino, salvia e brugo (Calluna vulgaris), che costituiscono un prodotto molto singolare.
I mieli più diffusi sono quello di: acacia, castagno, erica arborea e mille- fiori. Il primo ha colore chiaro e trasparente e un sapore dolce e delicato associato ad un profumo fine e caratteristico. Il miele di acacia è un antisettico delle vie respiratorie, è fortemente balsamico e ottimo come dolcificante in naturale sostituzione dello zucchero. Il miele di castagno è, invece, di colore noce chiaro, ha un sapore molto forte con tendenza all'amaro e un profumo intenso. È anche ricco di sali minerali e di tannino. È antinfluenzale, espettorante e antianemico. Favorisce, inoltre, la circolazione del sangue.
Cura delle arnie e delle api Il miele di erica ha un colore scuro, è molto delicato e profumato. Si può dire che nelle nostre zone sia uno dei più caratteristici, senza nulla togliere al miele di castagno. Le api bottinatrici, infatti, non fanno fatica a trovare e ad utilizzare le fioriture dense degli estesi arbusteti ad erica che ricoprono tutti i versanti assolati dei monti della Val Fontanabuona.
Si tratta di un miele cristallizzato che è ottimo al palato per originalità. Alla vista è ambra scuro con sfumature rosse o aranciate d'intensità variabile, ha un odore che assomiglia vagamente al caramello o alla frutta cotta, mentre il sapore, mediamente dolce e molto persistente, ricorda il tamarindo e la liquirizia.




 

Cura delle arnie e delle api La presenza delle arnie è visibile su tutto il territorio comunale, specialmente nei dintorni della frazione di Cassanesi dove la famiglia Giuffra (all'opera nelle foto di questa pagina) produce ottimo di miele di diverse qualità. Le nostre api, inoltre, sono originali: in tutto il mondo esistono diverse razze geografiche di Apis mellifica, ma quella presente in Italia è l'ape ligustica, il cui nome scientifico la dice lunga sulla tradizione nella Liguria in fatto di miele, visto che questo ceppo prende il nome di "Apis mellifica ligustica". L'ape ligustica è la più usata, poiché nota agli apicoltori di tutto il mondo per la sua laboriosità e "docilità".