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Sapori e Relax

:: Progetto "Basilico da seme in Fontanabuona"
Il progetto "Basilico da seme in Fontanabuona" è stato voluto dalla Comunità Montana Fontanabuona e dal CERSAA (Ente di ricerca della Camera di Commercio di Savona) con lo scopo di verificare sperimentalmente se la Valfontanabuona e' idonea alla coltivazione del basilico da semenza, cosi' come dichiarano gli studiosi del settore basandosi pero' solo sull'analisi microclimatica della zona.
Dopo la soppressione della Comunità Montana il Comune di Tribogna ha deciso di portare avanti tale progetto perchè ritiene che vi sarebbero buone ricadute economiche ed occupazionali, qualora questo studio di fattibilità decretasse la Fontanabuona come territorio ottimale per la produzione di basilico.

La peculiarita' della Valfontanabuona di svilupparsi per circa 30 km parallelamente alla costa, potrebbe infatti garantire le condizioni ottimali (non troppo freddo, non troppo caldo) per la crescita della pianta, indenne dagli elementi patogeni che si sviluppano facilmente con le alte temperature e quindi portare ad una elevata percentuale di produzione della preziosa semenza.
Preziosa in quanto necessaria per il mantenimento del marchio DOP conquistato dal "PESTO GENOVESE" che, come noto e' un marchio di tutela giuridica della denominazione che viene attribuito dall'Unione Europea a quegli alimenti le cui peculiari caratteristiche qualitative dipendono esclusivamente dal territorio in cui sono prodotti.
Il vero "pesto genovese" e' contraddistinto dal marchio DOP, cio' significa che l'intera filiera e quindi le fasi di produzione (non solo della piantina ma anche e soprattutto del SEME), trasformazione ed elaborazione avvengono in un'area geografica delimitata, della quale la Valfontanabuona fa parte.
Grazie all'enorme successo mondiale che questo prodotto tipico ligure sta vivendo, la domanda di semenza e quindi di basilico da seme e' in forte crescita.
Potenzialmente quindi, grossa opportunita' in vista per gli agricoltori della Valfontanabuona e non solo per loro ...... dobbiamo pero' aspettare ottobre, quando cioe' saranno raccolte le piantine di basilico da seme e misurata la redditivita' in base alla quale verra' decretato il successo oppure il fallimento del progetto.

Il giorno 24 maggio 2011, presso i vivai Corsiglia di Pezzonasca di Moconesi è avvenuta la consegna di 5200 piantine + attrezzatura (film per la pacciamatura, tubi per irrigazione, ecc.) ad una serie di agricoltori della vallata che si sono impegnati a seguire il processo di coltivazione e raccolta del basilico e dei semi in modo da far valutare al CRESAA il rendimento e le caratteristiche delle coltivazioni.





Alla cerimonia (cliccare qui per vedere alcune foto) erano presenti (in ordine sparso):
  • Bacigalupo Corrado, sindaco di Tribogna e patrocinatore del progetto nonche' supporto istituzionale dello stesso.
  • Panzarella Vincenzo, consigliere comunale di Moconesi entrato nel progetto come assessore della Comunita' Montana Fontanabuona
  • Bugliolo Andrea, collaboratore del Prof. Minuto (CERSAA - Ente di ricerca della Camera di Commercio di Savona)
  • Massimo Sanguineti, cuoco esperto di pesto da Torriglia
  • Raggio Luciano e Casella Carla, sperimentatori dalla Val Cichero
  • Nestori Cristina e Corsiglia Paolo, sperimentatori da Moconesi
  • Giuffra Davide, sperimentatore da Tribogna
  • Chiappara Fabio, sperimentatore da Neirone
  • Prof.sa Rogai Gabriella e prof. Longo dell'Istituto Marsano
  • 5 ragazzi dell'Istituto Marsano provenienti dai Comuni della vallata